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ART. 1 DEFINIZIONE

E' costituita fra tutto il personale della BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA (in seguito “BPS”), una associazione volontaria, strutturalmente ed amministrativamente autonoma, denominata "CIRCOLO RICREATIVO DIPENDENTI – BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA" (in seguito “CRDBPS”), con sede a SPOLETO – Piazza Pianciani.

 

ART. 2 FINALITA'

L'Associazione, che non ha fini di lucro, ha lo scopo di promuovere ed organizzare attività culturali, ricreative, sportive ed in genere tutte quelle attività non singolarmente classificabili, che comportino benefici economici e/o assistenziali agli iscritti.

 

ART. 3 SOCI

I soci si distinguono in:

a) ordinari

b) aggregati

c) onorari

 

a) Sono Soci Ordinari tutti i dipendenti della BPS in servizio e gli appartenenti al fondo di solidarietà; sono iscritti di diritto al Circolo e non sono soggetti al pagamento di quote sociali.

b) Sono Soci Aggregati :

- I familiari dei dipendenti BPS e degli appartenenti al fondo di solidarietà (coniugi, compagni e figli come da autocertificazione del socio e certificato di residenza o stato di famiglia);

- Gli ex dipendenti BPS in quiescenza e loro coniuge o compagno (come da autocertificazione del socio e certificato di residenza o stato di famiglia);

- I dipendenti della capogruppo, delle controllate e della “Spoleto Credito e Servizi”;

- I soci del Circolo Ricreativo Culturale della capogruppo, sono automaticamente ricompresi in questa categoria;

Hanno diritto di aderire al Circolo Ricreativo in qualsiasi momento dell'anno, mediante richiesta scritta al Presidente del Circolo ed alla Direzione Personale - per i soli familiari dei dipendenti BPS.

c) sono Soci Onorari i membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, oltre ai loro familiari (coniuge o compagno e figli conviventi non sposati, come da autocertificazione del socio e certificato di residenza o stato di famiglia);  sono iscritti di diritto al Circolo e non sono soggetti a pagamento di quote sociali.

 

Tutti i Soci hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri e possono partecipare a tutte le manifestazioni.

I Soci di cui ai punti “a” e “b” potranno avvalersi delle provvidenze attuate dal Circolo, nei limiti degli eventuali regolamenti stabiliti dal Comitato Direttivo.

Non è previsto alcun rimborso per quei soci che, pur avendo effettuato il pagamento delle quote annuali, durante l’anno perdano la qualifica di socio o intendano ritirarsi dal circolo.

La qualità di Socio del Circolo comporta l'incondizionata accettazione del presente Statuto, oltre agli eventuali regolamenti interni.

 

I Soci di cui al punto  “b” dovranno rimanere iscritti per un periodo di un anno sociale ed il rapporto associativo si ritiene tacitamente rinnovato per uguale periodo con tutti gli obblighi inerenti, qualora non sia data disdetta scritta al Presidente del CRAL ed alla Direzione Personale – per i soli familiari dei dipendenti BPS-, entro il 30 Novembre di ciascun anno.

 

E' data facoltà al Comitato Direttivo, per particolari iniziative o manifestazioni, concedere la partecipazione alle stesse anche a non soci, al solo fine però di raggiungere la base dei partecipanti necessaria per il conseguimento di condizioni più vantaggiose per i Soci.

In ogni iniziativa e manifestazione organizzata dal Circolo, i soci hanno priorità sui non soci.

I soggetti di cui al punto “b” hanno diritto di aderire al Circolo Ricreativo in qualsiasi momento dell'anno, mediante richiesta scritta al Comitato Direttivo. Per quanto riguarda i familiari dei dipendenti, in caso di accettazione, si dovranno versare, in unica soluzione, le quote mensili dall'inizio dell'anno al momento della richiesta; le successive verranno addebitate mensilmente sul cedolino stipendio del dipendente. Per quanto riguarda invece gli ex dipendenti in quiescenza ed il coniuge, il versamento dovrà essere effettuato in unica soluzione per tutto l'anno sociale entro il 31 Gennaio. I Soci Ordinari sono iscritti di diritto al Circolo e non sono soggetti a pagamento di quote sociali.

 

ART. 4 SANZIONI

Nel caso di infrazione da parte dei Soci delle norme del presente Statuto e degli eventuali regolamenti interni, dichiarazioni mendaci sui requisiti indispensabili ad eleggibilità e mantenimento dello status di socio aggregato ed onorario (punti b e c art.3),  comportamento indecoroso, indegnità, il Comitato Direttivo svolge le opportune indagini e, sentito l'interessato, potrà applicare:

a) ammonizione verbale;

b) ammonizione scritta;

c) sospensione da ogni attività e benefici sociali per un periodo fino a sei mesi.

 

Per i casi particolarmente gravi, il Comitato Direttivo, all'unanimità, potrà disporre, per il Socio Aggregato, l'esclusione definitiva senza alcun diritto di rimborso della quota associativa in atto e senza poter vantare diritto d'altro genere.

 

ART. 5 CESSAZIONE

Cessa la qualità di socio:

a) per espressa richiesta scritta, entro i termini stabiliti, o per provvedimento unanime del Comitato Direttivo, relativamente al Socio Aggregato;

b) per risoluzione del rapporto di lavoro con la Banca Popolare di Spoleto, a seguito di dimissioni e/o licenziamento, relativamente al Socio Ordinario;

c) per cessazione, per qualsiasi motivo, dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, relativamente al Socio Onorario.

Per tutti: in caso di perdita dei requisiti indispensabili alla classificazione nella relativa tipologia di socio.

 

ART. 6 ORGANI

Sono organi del Circolo Ricreativo:

- il CONSIGLIO GENERALE

- il COMITATO DIRETTIVO

- il COLLEGIO SINDACALE

- il COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Tutte le cariche sociali sono gratuite, provvedendo però il Circolo, su autorizzazione specifica, da effettuarsi di volta in volta da parte del Comitato Direttivo, al rimborso di eventuali spese sostenute.

Le elezioni del CONSIGLIO GENERALE, del COMITATO DIRETTIVO, del COLLEGIO SINDACALE e del COLLEGIO DEI PROBIVIRI, si svolgono ogni tre anni; i rispettivi membri nominati sono rieleggibili.

 

Le elezioni devono essere indette con preavviso di almeno 20 giorni.

 

ART. 7 CONSIGLIO GENERALE

E' composto da 41 rappresentanti, che non abbiano in corso alcuna sanzione di cui al punto 4, eletti fra i soci ordinari raggruppati in CIRCOSCRIZIONI.

il numero di rappresentanti riservato a ciascuna circoscrizione è proporzionale al numero dei dipendenti in organico presso la stessa, rispetto al totale dei dipendenti dell’istituto.

 

Per “CIRCOSCRIZIONE” si intende la Direzione Centrale e il raggruppamento di più filiali in area territoriale o similare, rispecchiante l’organizzazione interna della Banca stessa; potranno subire variazioni conseguentemente all’organizzazione della Banca.

 

Per tale motivo, si riporta soltanto il principio di proporzionalità con il quale determinare il numero di rappresentanti del CONSIGLIO GENERALE da eleggere per ciascuna CIRCOSCRIZIONE, senza dettagliare le CIRCOSCRIZIONI attuali, il numero per ciascuna viene calcolato secondo la formula sottostante in cui NUM.DIP.CIRC rappresenta il numero dei dipendenti della circoscrizione in esame, mentre NUM.DIP.BPS. rappresenta il numero totale dei dipendenti della BPS.

 

 

Tali dati andranno richiesti all’ufficio del personale al momento dell’avvio delle votazioni.

Il CONSIGLIO GENERALE dovrà comporsi di 41 membri, se per effetto degli arrotondamenti, la formula descritta dovesse produrre un numero lievemente diverso, si farà riferimento al regolamento interno per portarli al numero esatto dei 41 previsti.

 

Ciascuna circoscrizione elegge i propri rappresentanti con le modalità emanate dal regolamento stilato dal Comitato Direttivo; le votazioni, al fine di consentire la partecipazione di tutti i Soci, potranno anche essere svolte con lettera o con l’ausilio di strumenti tecnologici, con modalità e termini che lo stesso Comitato Direttivo riterrà opportuno.

 

Il Consiglio Generale, ufficialmente eletto, provvederà a nominare nel proprio ambito e per il numero previsto, i membri del Comitato Direttivo, del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri, con modalità e termini che il Comitato Direttivo riterrà opportune; ai predetti Organi esecutivi il Consiglio Generale demanda, a tutti gli effetti, la gestione del Circolo.

 

Ogni rappresentante di Circoscrizione può rappresentarne un altro purché sia munito di delega scritta.

 

Il Consiglio Generale, potrà riunirsi, su richiesta scritta di almeno 1/3 dei suoi componenti, in Assemblea Straordinaria per deliberare su:

1) convocazione o meno dell'Assemblea Generale di tutti i Soci Ordinari in ordine allo scioglimento dell'Associazione per gravi e comprovate motivazioni;

2) revoca delle cariche di sua spettanza per gravi mancanze o inadempienze di uno o più membri degli Organi esecutivi dal medesimo nominati; la proposta di revoca della carica potrà comunque essere portata all'attenzione dell'Assemblea solo nel caso che i membri del Consiglio Generale siano stati interessati, con richiesta motivata e sottoscritta, da almeno la metà più uno dei Soci Ordinari.

 

L'Assemblea Straordinaria del Consiglio Generale è valida in prima convocazione se presenti due terzi dei rappresentanti di Circoscrizione, in seconda convocazione, trascorsa un'ora dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti.

 

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Circolo; il Segretario dell'Assemblea è il segretario del Circolo o, in sua assenza il consigliere più anziano d'età presente; il Segretario redige il verbale che sottoscrive unitamente al Presidente.

 

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti.

 

La votazione può essere per alzata di mano o a scrutinio segreto.

 

In quest'ultimo caso l'Assemblea dei Rappresentanti di Circoscrizione elegge un comitato di scrutinio costituito da tre scrutatori.



ART. 8 COMITATO DIRETTIVO

Il Comitato Direttivo è composto da 11 membri di cui 8 eletti fra i Rappresentanti di Circoscrizione e tre nominati dalla Direzione Generale della Banca Popolare di Spoleto anteriormente all'elezione dei Rappresentanti di Circoscrizione.

 

Il Comitato Direttivo elegge tra i suoi membri, a maggioranza semplice:

- il Presidente

- il Vice Presidente

- il Segretario

- il Tesoriere

- il Direttore Amministrativo

 

Il Comitato Direttivo viene convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque almeno quattro volte l'anno mediante comunicazione 5 giorni prima della riunione salvo casi di urgenza per cui i tempi saranno abbreviati a discrezione del Presidente.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.

 

I Consiglieri dirigono e sono responsabili del settore di attività loro affidato.

 

Il Consigliere assente senza plausibile motivo per tre volte consecutive è considerato decaduto.

 

Al Consigliere dimissionario o decaduto subentrerà, per il restante periodo di carica, il socio ordinario primo non eletto.

 

Il Comitato Direttivo:

a) assume la direzione e l'amministrazione del Circolo ed è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti allo stesso, in esecuzione del mandato ricevuto dal Consiglio Generale;

b) provvede alla determinazione delle quote associative, degli incentivi da assegnare alle varie iniziative, dei contributi per la partecipazione alle varie attività;

c) formula eventuali regolamenti interni, elabora il bilancio e la relazione dell'attività svolta, che verranno posti a disposizione, per la visione, di tutti i Soci Ordinari non oltre la fine del mese di Gennaio e per i 30 giorni successivi alla ufficiale comunicazione;

d) è responsabile del regolare funzionamento del Circolo, del corretto impiego dei fondi, della custodia dei beni mobili, immobili ed attrezzature ad esso affidati;

e) propone all'Assemblea Generale di tutti i Soci Ordinari modifiche allo Statuto.

 

L'Assemblea Generale dei Soci Ordinari è valida in prima convocazione se presenti due terzi dei dipendenti, in seconda convocazione, trascorsa un'ora dalla prima, quando il numero dei votanti, tra presenze e deleghe, rappresenta il 15% del Personale;

 

L'assemblea è presieduta dal Presidente del Circolo; il Segretario dell'Assemblea è il Segretario del Circolo o, in sua assenza il consigliere più anziano d'età presente; il Segretario redige il verbale che sottoscrive unitamente al Presidente.

 

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti.

 

La votazione può essere per alzata di mano o a scrutinio segreto.

 

In quest'ultimo caso l'Assemblea dei Soci Ordinari elegge un comitato di scrutinio costituito da tre scrutatori.

 

L'Assemblea, al fine di consentire la totale partecipazione di tutto il Personale, potrà anche essere svolta con lettera, con le modalità e termini che il Comitato Direttivo riterrà opportuno.



ART. 9 IL PRESIDENTE

Il Presidente:

a) convoca e presiede il Comitato Direttivo;

b) assume la rappresentanza del Circolo Ricreativo ed è responsabile, unitamente al Comitato Direttivo, del suo funzionamento e dei relativi atti amministrativi;

c) può, in caso di estrema urgenza, prendere opportuni provvedimenti che sono di normale competenza del Comitato Direttivo, al quale deve sottoporre successivamente i provvedimenti per la ratifica;

d) dispone, con firma abbinata al Tesoriere, del C/C intestato al Circolo;

e) unitamente al Direttore Amministrativo firma i mandati e le reversali.

 

Il presidente della Banca Popolare di Spoleto è Presidente onorario del Circolo.



ART. 10 IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assumerà tutte le funzioni.



ART 11. IL SEGRETARIO

a) assiste a tutte le adunanze dell'assemblea del Consiglio Generale e del Comitato Direttivo e ne redige i verbali;

b) provvede al disbrigo della corrispondenza del circolo;

c) cura la tenuta dell'archivio del circolo;

d) provvede a quanto necessario per la convocazione delle Assemblee del Consiglio Generale, del Comitato Direttivo e del Collegio Sindacale.



ART. 12 IL TESORIERE

a) provvede alla verifica degli addebiti delle quote associative relative ai Soci Aggregati iscritti;

b) provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese dietro regolari ordinativi firmati congiuntamente dal Presidente e dal Direttore Amministrativo;

c) prende in consegna i beni mobili ed immobili del Circolo e ne redige l'inventario;

d) ha la custodia delle giacenze di cassa di cui è responsabile;

e) compila i mandati di uscita e le reversali e le sottoscrive unitamente al Presidente.



ART. 13 IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

a) cura la tenuta dei libri contabili;

b) sottopone all'attenzione del Comitato Direttivo uno schema di bilancio preventivo e consuntivo.



ART. 14 IL COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale è composto da nr. 3 membri effettivi di cui due eletti dall'Assemblea del Consiglio Generale ed uno nominato dalla Direzione Generale della Banca Popolare di Spoleto anteriormente alle elezioni; resta in carica per tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti.

 

Il Collegio Sindacale elegge nel suo ambito il Presidente.

 

Al Collegio Sindacale è affidato l'incarico della sorveglianza sull'amministrazione dei fondi del Circolo ed è tenuto a compilare una relazione economica che sarà presentata, con le stesse modalità previste ai punti precedenti, all'attenzione di tutti i Soci Ordinari.

 

Le riunioni del Collegio Sindacale saranno verbalizzate in apposito registro.

 

Qualora in seno al Collegio Sindacale si verifichino vacanze, dimissioni, le sostituzioni avverranno come previsto all'articolo per il Comitato Direttivo.

 

ART. 15 IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

I Probiviri sono eletti dalla assemblea del Consiglio Generale in numeri di 5; restano in carica per tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti.

 

Qualora dovessero sorgere conflitti tra gli associati ed il Comitato Direttivo, la controversia sarà riferita al collegio dei probiviri.



ART. 16 ANNO SOCIALE

L'esercizio finanziario decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

 

Le entrate sono costituite:

a) dalle quote sociali, versate dai Soci Aggregati, stabilite dal Comitato Direttivo all'inizio di ogni anno sociale;

b) dai contributi della Banca Popolare di Spoleto, di altri Enti e Privati;

c) da rendite patrimoniali.



ART. 17 SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento del Circolo, deliberato da almeno 4/5 dei Soci Ordinari riuniti in Assemblea su espressa richiesta del Consiglio Generale, i beni patrimoniali saranno devoluti in beneficenza (il Consiglio Direttivo nominerà nr. 3 liquidatori, scelti nel suo ambito, con il compito di devolvere in beneficenza i beni patrimoniali).

 

Allegati:
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